Connect with us

Dichiarazioni

Pulisic: «Sabato prossimo avremo una grande partita contro il City»

Pulisic
Foto di @AlexGrapherr per soloxmilanisti.it – Christian Pulisic parla della propria vita personale

Ospite del famosissimo programma americano “The Tonight Show“, Christian Pulisic, esterno offensivo del Milan e della nazionale statunitense, racconta alcuni retroscena ed episodi di vita personale. Di seguito, le sue affermazioni: «Ancora oggi per me è incredibile: non avrei mai pensato di essere in questa posizione, fare quello che amo per vivere… Incredibile».

Quand’è stata la prima volta che hai pensato di diventare un calciatore professionista? «Il mio primo ricordo è con un pallone da calcio. Forse quando avevo 6-7 anni e mi sono trasferito in Inghilterra. In qualche modo lo sapevo. Quasi ogni anno ad Halloween mi travestivo da calciatore, non ero molto creativo (ride, ndr)…»

Perché il calcio? «Entrambi i miei genitori hanno giocato. Mio papà ha fatto il professionista e mia mamma era probabilmente la miglior calciatrice tra i due: era una gran giocatrice»

Quando usi i videogiochi ti usi? «Beh quando vieni inserito per la prima volta nel videogioco, decisamente vuoi usarti per giocare (ride, ndr): è la cosa più figa di sempre»

Sull’esultanza Eye of the Tiger dopo i gol: ti sei tatuato apposta la tigre? «No, non esattamente: quello non era il piano, non era un’esultanza, ma quando l’ho fatto il tatuatore mi ha detto di provare per vedere se fosse allineato perfettamente. Avevo 18-19 anni»

Cosa succede di bello allo Yankee Stadium? «Sì, abbiamo una grande partita contro il Manchester City il prossimo sabato allo Yankee Stadium: voglio dire una partita di calcio allo Yankee Stadium (ride, ndr)… Sono emozionato prima delle partite? Sì di solito sì e, onestamente, ancora di più quando gioco negli Stati Uniti: è sempre bello essere a casa e giocare con il mio club europeo negli States, è bello»

Intratterrai i tuoi compagni di squadra europei? «Sempre mi chiedono. L’anno scorso eravamo a Los Angeles e mi dicevano: ‘Dai Christian è il tuo paese, mostraci qualcosa in giro’. E io gli dicevo: ‘Ma io vengo da Hershey, Pennsylvania…’ (ride, ndr). New York è un pochino più vicina quindi magari posso inventarmi qualcosa…»

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

APPROFONDIMENTI

More in Dichiarazioni

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial